venerdì 4 aprile 2008

Girasoli

Girasole - Helianthus annuus - AnnualiGeneralità: pianta erbacea annuale originaria dell'America settentrionale; diffusa in Europa e in Australia, coltivata per uso alimentare, soprattutto nell'industria olearia. Le varietà da olio hanno dimensioni imponenti, con fusti alti anche due metri e fiori con diametro di 25-50 cm, mentre le varietà da giardino si mantengono entro gli 80-90 cm di altezza, con varietà nane di 30-40 cm di altezza. Hanno fusti eretti, carnosi, ruvidi e rigidi, che portano larghe foglie alterne, cuoiose, con picciolo allungato; in piena estate, all'apice dei fusti, si sviluppa una grande infiorescenza appiattita, detta calatide, costituita da numerosissimi fiorellini, circondati da uno o più giri di brattee di colore giallo oro; in tarda estate i fiorellini lasciano il posto ai frutti, acheni legnosi, di colore grigio-crema, striato di nero. La "noce" all'interno dell'achenio è commestibile. L'infiorescenza del Girasole è dotata di movimento eliotropico: il fiore è sempre rivolto verso il sole, da questa proprietà deriva il nome della pianta. Esistono numerose cultivar, anche di dimensioni contenute entro i 15-20 cm, con fiori di colori vari, dal rosa al rosso.

Esposizione: i girasoli si pongono a dimora in pieno sole; possono svilupparsi anche in ombra parziale, purché possano godere dell'esposizione ai raggi solari per almeno 5-6 ore al giorno. Queste piante si sviluppano meglio in luoghi con estati calde.

Annaffiature: le specie da giardino amano essere annaffiate regolarmente, lasciando però asciugare molto bene il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. Possono sopportare senza problemi periodi di siccità anche lunghi.

Girasole - Helianthus annuus - AnnualiTerreno: crescono senza problemi in qualsiasi terreno; per ottenere fioriture prolungate e abbondanti è bene lavorare in profondità il terreno in cui si intende porre a dimora un girasole, aggiungendo una buona quantità di concime organico, o di fertilizzante a lenta cessione. Queste piante annuali sviluppano un apparato radicale di dimensioni ragguardevoli, è quindi consigliabile evitare di coltivarle in vaso.

Moltiplicazione: avviene per seme; si seminano in letto caldo in febbraio-marzo, oppure direttamente a dimora in aprile-maggio. I semi raccolti dai fiori dell'anno precedente non sempre producono piante con caratteristiche identiche a quelle della pianta madre.

Parassiti e malattie: occasionalmente gli afidi si collocano al di sotto e all'interno delle infiorescenze.

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